Di chi lì trovò la morte bello il destino, splendida la sorte, e la tomba un altare, memoria eterna al posto dei lamenti ed elogio il compianto. Un simile sudario non la ruggine l'annienterà, nè il tempo distruttore.
..ἔγω δὲ μόνα καθεύδω.

Ma che cos'è l'amore? Ma che cos'è il dolore? Disordine metale ma speciale, che comunque finirà.

Automatica, autoerotica, antipatica, meravigliosa.

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